Le prime squadriglie
I primi anni ’70 segnano la rinascita dello scautismo cattolico spezzino e, oltre ad alcune realtà in varie località della Provincia (Levanto, Sarzana, Lerici) sono presenti in città 3 Gruppi Scout: lo SPEZIA 1 (presso la Parrocchia SS. Giovanni e Agostino), lo SPEZIA 2 (Oratorio Don Bosco) e lo “SPEZIA-SVILUPPO ZONALE,” che si occupa di coordinare lo sviluppo dello scautismo nelle varie realtà locali.
Sono gli anni delle “Squadriglie Libere”: piccoli nuclei di ragazzi o ragazze tra gli 11 e i 16 anni, che si avvicinano allo scautismo in varie parrocchie della città ed anche il Canaletto, grazie alla grande volontà del nostro fondatore Don Giuliano, vede la nascita della sua prima Squadriglia Libera. La testimonianza viva nel quartiere di questi primi ragazzi, porta ben presto altri giovani ad affacciarsi al mondo scout, permettendo l’apertura di altre Squadriglie Libere (sia maschili che femminili) che daranno vita in breve tempo al Reparto maschile “Olympia” e a quello femminile “Aldebaran”.
Contemporaneamente, lo scautismo del Canaletto apre le porte anche ad un primo nucleo di bambini sotto gli 11 anni, che danno origine al Branco “Kanhiwara” e ad un gruppo di ragazzi sopra i 16 anni, che formano il primo Noviziato “Woodstock”.
1976: nasce il La Spezia 3
Nel ’76 alcune divergenze tra i Capi della Zona portano alla divisione dei Gruppi La Spezia 2 e La Spezia-Sviluppo, per esigenze tecnico-organizzative e metodologiche e la costituzione del nuovo Gruppo “La Spezia 3”, operante nei territori di Canaletto e Sarzana.
A Novembre dello stesso anno, la Zona riconosce e autorizza ufficialmente l’Apertura del nuovo Gruppo Scout LA SPEZIA 3, formato da:
2 Branchi, “Kanhiwara” al Canaletto e “Cinghiale” a Sarzana
3 Reparti, “Olympia” (maschile) e “Aldebaran” (femminile) al Canaletto e “Gilwell” a Sarzana
2 Noviziati, “Woodstock” al Canaletto e “Jagermeister” a Sarzana.
Un cammino che continua e si rinnova
Negli anni successivi, tra difficoltà e nuove opportunità, una serie di cambiamenti ridisegna la struttura del Gruppo:
- L’apertura del Clan/Fuoco “Foresta Amica”.
- La separazione definitiva delle Unità di Sarzana, con il riconoscimento ufficiale del Gruppo SARZANA 1, oggi LUNAE 1.
- La nascita di un secondo Branco al Canaletto, il “Mowha”.
- La formazione di due Reparti misti dall’unione dei precedenti Reparti maschile e femminile.
- L’apertura del Gruppo LA SPEZIA 4, con sede a Santa Maria, composto dal Branco “Mowha”, dal Reparto misto “Aldebaran” e dal Noviziato misto “Greenwich”. Alla fine degli anni ’90, il Gruppo viene reintegrato nel La Spezia 3 a causa del numero insufficiente di capi in entrambe le realtà.
Negli anni a cavallo del 2020, in un periodo difficile per tutti, il Gruppo affronta un forte calo delle presenze, sia tra i ragazzi sia nella Comunità Capi. È proprio allora che lo spirito di servizio e il sogno condiviso dei capi rimasti danno vita a un importante lavoro di rilancio: un impegno fatto di passione, perseveranza e fiducia nel valore dello scautismo, che accompagna il Gruppo fino alla realtà di oggi.
Dal 2023, il La Spezia 3 collabora con il nuovo Gruppo Val di Vara 1, nato dal Lerici 1 e attivo a Ceparana.
Oggi il La Spezia 3 accoglie più di 60 bambini e ragazzi, accompagnati da una Comunità Capi di 20 adulti al loro servizio.
